Fisco

22 Settembre 2020

Superbonus 110: dalle Entrate la procedura per la comunicazione cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura guidata per la compilazione automatica della comunicazione della cessione del credito: l’invio sarà possibile dal 15 ottobre

L’Agenzia delle Entrate a seguito della pubblicazione della circolare 24/E e del provvedimento dell’8 agosto sulle modalità di cessione del credito relative al Superbonus, ha aggiornato ed implementato il software (o meglio una procedura guidata online) per la comunicazione cessione crediti/sconti (CCIRE).

Ricordiamo che i soggetti che vogliono usufruire:

  • delle nuove detrazioni Superbonus 110%;
  • delle classiche detrazioni fiscali in edilizia (ecobonus, sismabonus, bonus facciate, ecc.);

possono anche avvalersi dell’opzione per la cessione del credito a soggetti terzi, oppure richiedere un contributo sotto forma di sconto alle imprese.

In tal caso, una volta sancito l’accordo con il soggetto terzo (nella maggior parte dei casi la banca o l’impresa) il contribuente deve infatti inviarne comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020; le modalità sono state stabilite dal provvedimento AE dell’8 agosto 2020.

La comunicazione cessione crediti/sconti (CCIRE)

La comunicazione relativa alla cessione del credito in merito alle detrazioni fiscali in edilizia avviene utilizzando la procedura telematica disponibile nell’area riservata Entratel/Fisconline.

Dopo l’autenticazione, è possibile accedere alla procedura seguendo il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionando “Comunicazione opzione cessione/sconto – ecobonus e sismabonus (singole unità immobiliari)”.

Per l’utilizzo della procedura, l’Agenzia delle Entrate ha redatto un apposito manuale utente (il pdf  è scaricabile in allegato al presente articolo).

L’opzione può essere esercitata con riferimento alle seguenti tipologie di interventi:

  • recupero del patrimonio edilizio;
  • efficienza energetica;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Gli step da seguire

Una volta eseguita l’autenticazione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, è possibile avviare la procedura automatica per la comunicazione della cessione del credito; che è composta da tre sotto-aree:

  1. Comunicazione – dove è possibile redigere una nuova comunicazione;
  2. Attestazioni – dove è possibile consultare le comunicazioni già inviate;
  3. Annullamento – dove si può annullare una comunicazione già caricata.

Preliminarmente, devono essere indicati:

  • dati del titolare del credito o della detrazione (C.F., telefono, mail);
  • il tipo di operazione, dal relativo menu a tendina;
  • l’anno a cui si riferisce il credito o la detrazione.

Se il codice fiscale è relativo a una persona fisica e non corrisponde all’utente che ha effettuato il login, la procedura richiederà ulteriori informazioni.

Successivamente devono essere indicati i dati dell’intervento agevolato e in particolare:

  • la tipologia di intervento (è possibile effettuare una sola selezione, attraverso l’apposito menu a tendina);
  • l’ammontare della spesa sostenuta;
  • l’importo del credito corrispondente alla detrazione spettante per l’intervento.

Tutti i dati richiesti sono obbligatori.

Infine, devono essere indicati i dati catastali dell’unità immobiliare sulla quale è stato realizzato l’intervento agevolato ed i dati del cessionario/fornitore del credito.

Ultimi articoli

Edilizia 4 Aprile 2021

L’utilizzo del gazebo determina il titolo abilitativo: quando serve il permesso di costruire

Tar Molise: il gazebo destinato ad un uso permanente è un intervento di nuova costruzione necessitante il permesso di costruire

Fisco 3 Aprile 2021

Superbonus: sì alla demolizione e ricostruzione con ampliamento di volume

Dalle Entrate nuovi chiarimenti sul Superbonus nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento di volume e modifica dell’area di sedime

Fisco 3 Aprile 2021

Demolizione e ricostruzione: no all’ecobonus 110 per la volumetria eccedente

Dalle Entrate il no all’ecobonus 110% applicato alla volumetria eccedente dopo una demolizione/ricostruzione. Sì al sismabonus 110% per quella stessa volumetria in più

Edilizia 3 Aprile 2021

Fiscalizzazione dell’abuso edilizio: non è mai possibile in area vincolata

Cassazione: in casi particolari di abuso edilizio è possibile convertire la sanzione demolitoria in sanzione pecuniaria, ma ciò non è mai attuabile in aree vincolate

torna all'inizio del contenuto