Edilizia

28 Luglio 2020

Da garage ad abitazione civile: per il cambio destinazione d’uso serve il permesso di costruire

Tar Campania: non è possibile ritenere urbanisticamente irrilevante la trasformazione di un garage, di un magazzino o di una soffitta in un locale abitabile

Il cambio di destinazione d’uso da garage a civile abitazione è soggetto al rilascio del permesso di costruire in relazione al “mutamento delle destinazioni d’uso”.

Lo ha affermato il Tar Campania nella sentenza 909/2020 dello scorso 16 luglio 2020, bocciando il ricorso contro il ripristino dei luoghi per alcuni interventi edilizi concernenti, appunto, l’“ampliamento del piano interrato” e il “cambio di destinazione d’uso da garage a civile abitazione” del piano terra.

Qualificazione delle opere abusive: il cambio di destinazione d’uso è rilevante

La terza censura è completamente imperniata sulla qualificazione delle opere abusive accertate, quali interventi di natura pertinenziale, qualificazione della quale deve tuttavia fondatamente dubitarsi, in considerazione:

  • a) quanto all’ampliamento del piano interrato, della creazione di nuova volumetria, che esclude, in radice, la natura pertinenziale suddetta (cfr. Cassazione penale, Sez. III, 13/12/2017, n. 4139: “In materia di reati edilizi, l’ampliamento di un fabbricato preesistente non può considerarsi pertinenza, ma parte integrante dell’edificio e privo di autonomia rispetto ad esso, perché, una volta realizzato, ne completa la struttura per meglio soddisfare i bisogni cui è destinato”; T. A. R. Campania – Napoli, Sez. VI, 28/10/2010, n. 21844: “L’opera che in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche concrete nonché dell’idoneità ad immutare significativamente lo stato dei luoghi deve essere ricondotta ad una attività di nuova costruzione, ai sensi dell’art. 3 comma 1, lett. e.1) d.P.R. n. 380 del 2001 che ricorre in presenza di costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l’ampliamento di quelli esistenti all’esterno della sagoma esistente e non all’accezione prevista dalla successiva lett. e.6 per i beni pertinenziale, va realizzata previo ottenimento del permesso di costruire”);
  • b) quanto al mutamento di destinazione d’uso del garage in civile abitazione, dalla giurisprudenza dominante, per la quale: “Nell’ambito di una unità immobiliare ad uso residenziale, devono distinguersi i locali abitabili in senso stretto dagli spazi «accessori» che, secondo lo strumento urbanistico vigente, non hanno valore di superficie edificabile e non sono presi in considerazione come superficie residenziale all’atto del rilascio del permesso di costruire: autorimesse, cantine e locali di servizio rientrano, di norma, in questa categoria. Perciò non è possibile ritenere urbanisticamente irrilevante la trasformazione di un garage, di un magazzino o di una soffitta in un locale abitabile; senza considerare i profili igienico–sanitari di abitabilità del vano, in ogni caso si configura, infatti, un ampliamento della superficie residenziale e della relativa volumetria autorizzate con l’originario permesso di costruire. Quindi, deve ritenersi che il cambio di destinazione d’uso tra locali accessori e vani ad uso residenziale integra una modificazione edilizia con effetti incidenti sul carico urbanistico, con conseguente assoggettamento al regime del permesso di costruire e ciò indipendentemente dall’esecuzione di opere” (T. A. R. Campania – Salerno, Sez. I, 14/05/2018, n. 742).

E’ quindi del tutto irrilevante se le opere contestate abbiano comportato, o meno, un incremento volumetrico inferiore al 20% dell’edificio principale (circostanza, comunque sfornita di prova idonea), stante l’impossibilità di qualificare le stesse come mere pertinenze delle opere assentite.

Ultimi articoli

Edilizia 18 Ottobre 2020

Cambio di destinazione d’uso senza opere: anche il locatario può richiederlo

Anche il locatario può richiedere con una SCIA un cambio di destinazione d’uso senza opere: lo afferma il Tar Lombardia

Fisco 18 Ottobre 2020

Le modifiche al Superbonus previste dalla legge agosto

La legge agosto semplifica notevolmente le asseverazioni dei tecnici in merito al Superbonus: nel caso di soli interventi sulle parti comuni la conformità non è necessaria per le singole unità

Edilizia 25 Settembre 2020

Edilizia: le novità della legge semplificazioni

Tante le semplificazioni in edilizia: dal permesso di costruire in deroga al silenzio-assenso, dalla SCIA ai lavori in zone sismiche

Edilizia 22 Settembre 2020

Strutture temporanee e manufatti leggeri: cosa cambia nel testo unico dell’edilizia

Tra le novità della legge Semplificazioni vi sono molte modifiche al Testo Unico dell’Edilizia, ecco i dettagli relativi alle strutture temporanee, ai manufatti leggeri ed agli usi temporanei

torna all'inizio del contenuto