Ambiente

10 Luglio 2020

Divieto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi dall’uso alimentare e igienico.

Ordinanza n. 23 del 10/07/2020

Oggetto: Divieto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi dall’uso alimentare e igienico.

ACCERTATA la notevole scarsità di risorsa idrica a seguito del progressivo impoverimento delle fonti di emungimento;

CHE il problema, già di per sè particolarmente critico, è aggravato dalla contingente eccezionale ondata di calore di questo periodo che ha fatto aumentare notevolmente i consumi idrici;

VISTO che il forte calo delle fonti di approvvigionamento sta già determinando una generale e grave situazione di emergenza idrica, per mitigare la quale ci si deve appellare al senso di civiltà delle persone, invitandole a non usare l’acqua potabile per usi impropri (innaffiare orti e giardini, lavare le auto e i piazzali, ecc.);

RAVVISATA la necessità di provvedere con urgenza, a tutela dei cittadini, all’emissione di provvedimento cautelativo che vieti l’uso dell’acqua potabile erogata dalla rete di distribuzione comunale per usi diversi da quello civile domestico;

VISTO l’art. 50 comma 5 del D.Lgs.267/2000 – Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali e il D.lgs.31/2001;

VISTO l’art. 98 del d. Lgs.vo 152/2006 e s.m.i. in cui vengono date disposizioni volte a favorire la riduzione dei consumi e l’eliminazione degli sprechi delle risorse idriche,

ORDINA

A TUTTI I CITTADINI, A DECORRERE DALLA PRESENTE ORDINANZA E SINO A PROVVEDIMENTO DI REVOCA E/O CESSATA NECESSITA’ IL DIVIETO ASSOLUTO DELL’UTILIZZO DELL’ACQUA POTABILE EROGATA DALLA RETE COMUNALE DI DISTRIBUZIONE PER USI DIVERSI DA QUELLO CIVILE/DOMESTICO (irrigazione/innaffiamento orti, giardini, prati, riempimento piscine, lavaggio auto, annaffiamento di corti e/o piazzali e qualsiasi altro uso diverso dal consumo umano),

INVITA

I cittadini ad un senso di maggiore responsabilità nell’interesse pubblico e privato affinché il patrimonio idrico, bene di tutta la cittadinanza, non vada disperso e sprecato inutilmente e ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua:

  • riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni ed altre apparecchiature di erogazione idrica;
  • utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
  • utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il primo lavaggio delle stoviglie;
  • preferire una doccia veloce al bagno in vasca;
  • evitare di far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio di denti o la rasatura della barba;
  • utilizzare le lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.

DISPONE

Che il presente provvedimento sia reso noto alla cittadinanza mediante avvisi pubblici, manifesti, affissione all’Albo Pretorio nonché mediante la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Oliveto Citra.

Che il presente provvedimento, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, verrà revocato ad accertata regolarizzazione del servizio idrico.

In caso di non ottemperanza del presente provvedimento, fatto salvo il disposto dell’art.650 del c.p.p., si procederà all’applicazione della sanzione amministrativa fino ad  € 500,00 prevista dall’art.7 bis c.1 del D.Lgs.267/2000.

Contro il presente provvedimento, dalla data di pubblicazione entro 60 gg. può essere proposto ricorso al T.A.R. competente, oppure, in alternativa, entro 120 gg. ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

La presente ordinanza sarà notificata:

Messo Comunale per l’affissione all’Albo Pretorio;

al Comando di P.L. che ne controllerà l’ottemperanza;

al Comando stazione Carabinieri di Contursi T.

Dalla Residenza Municipale, lì 10/07/2020

IL SINDACO

Dott. Carmine PIGNATA

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