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3 Settembre 2015

Modelli unici edilizia, arriva la super DIA 2015

Super DIA 2015, dal 14 ottobre le Regioni a statuto ordinario dovranno adottare il nuovo modello standard. Ecco come è fatto e quando occorre usarlo

Dopo il via libera ai modelli unici per l’edilizia SCIA, permesso di costruire, CIL e CILA, è la volta della super DIA (denuncia di inizio attività alternativa al permesso di costruire).

La Conferenza unificata delle Regioni e delle Province autonome, infatti, ha approvato il 16 luglio 2015 il nuovo modello unificato che dovrà essere utilizzato su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni entro 90 giorni dall’adozione in sede di Conferenza unificata, ove non abbiano già provveduto, adegueranno la modulistica in relazione alle specifiche normative regionali e di settore.

Pertanto, entro il 14 ottobre 2015 sarà obbligatorio utilizzare il nuovo modello standard.

L’adeguamento è vincolante per le Regioni a statuto ordinario, mentre è opzionale per le tutte le Regioni a statuto speciale.

Inoltre, i nuovi modelli saranno adottati dalle Regioni che abbiano già previsto l’utilizzo della super DIA in alternativa al permesso di costruire (come ad esempio Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, etc.).

I modelli non saranno adottati dalle Regioni in cui non è previsto l’uso della super DIA, come ad esempio Toscana ed Emilia Romagna.

Quando è possibile usare la super DIA 2015

Gli interventi che si potranno eseguire con super DIA sono quelli indicati dall’articolo 22 comma 3 del DPR 380/2001 (Testo unico edilizia).

La super DIA va presentata al SUE (sportello unico edilizia) oppure, per le attività produttive, al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) di competenza.

Ecco gli interventi per cui è possibile utilizzare la super DIA (nelle Regioni che lo prevedono):
• interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati
• interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche
• interventi di ristrutturazione edilizia previsti dall’art. 10, comma 1 lettera c del DPR 380/2001

Nuovo modello super DIA 2015

Nel nuovo modello super DIA, il professionista abilitato deve compilare una serie di informazioni e dati relativi all’immobile e alla tipologia di lavori da eseguire.

In particolare, occorre definire:
a. titolare dell’intervento
b. presentazione della denuncia di inizio attività
c. qualificazione dell’intervento
d. localizzazione dell’intervento
e. opere su parti comuni o modifiche esterne
f. descrizione sintetica dell’intervento
g. regolarità urbanistica e precedenti edilizi
h. calcolo del contributo di costruzione
i. tecnici incaricati
j. impresa esecutrice
k. diritti di terzi
l. rispetto delle norme sulla privacy

Occorre quindi compilare una check-list sulla documentazione già disponibile e allegata riguardante:
• soggetti coinvolti
• ricevuta di versamento diritti di segreteria
• copie documenti di identità
• documenti relativi alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro
• dichiarazioni di assenso
• modello Istat
• calcolo preventivo del contributo di costruzione
• notifica preliminare
• documentazione fotografica
• relazioni sul superamento delle barriere architettoniche
• progetto impianti
• relazione sui consumi energetici
• documentazione di impatto acustico
• autodichiarazioni varie
• pareri preventivi vari
• autorizzazione sismica
• relazione geologica
• relazione geotecnica
• autorizzazioni e pareri vari in caso di vincoli

 

Super-DIA-2015

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