Procedure edilizie specifiche per la realizzazione degli impianti destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili

Fonti normative

Le principali norme nazionali che prevedono specifiche procedure edilizie da espletare per la realizzazione

(e per l’esercizio) degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sono le seguenti:

    • NUOVA: LEGGE n. 34 del 29 aprile 2022 art. 9 (Semplificazioni per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili)
    • Lgs. 03.03.2011, n. 28 e s.m.i., art. 6, comma 11, art. 7, comma 1 e 5, art. 7/bis c. 5, recante “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili…)
    • Lgs. 29.12.2003, n. 387 e s.m.i., recante “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”;
    • M. 10.09.2010 Tabella 1. Punti 11.9, 12.1 (Linee guida nazionali per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili) e s.m.i.
    • Legge 09.01.1991, n. 10 e s.m.i., recante “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” (in particolare, l’articolo 26, c. 1, secondo periodo);
    • DPR 380/2001, art. 3 c. 1/a (Manutenzione ordinaria) e art. 6 (Attività edilizia libera)
    • Lgs. 30.05.2008, n. 115 e s.m.i., art. 11, commi 3, del recante “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE”;
    • Lgs. n. 222/16, allegato “A” (Tab. A, Sezione II – Edilizia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili) – DM 2 marzo 2018allegato 1 – (Interventi previsti dal glossario dal numero 98 al 103, ora aggiornati dalla nuova legge)

Sono definite “fonti energetiche rinnovabili” o “fonti rinnovabili2”: le fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, mare motrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas).

Per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.

Campo di applicazione

Al fine di favorire lo sviluppo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, le modalità per la costruzione e per l’esercizio degli impianti destinati alla produzione di detta energia sono disciplinate dalla vigente normativa nazionale (ed anche regionale), secondo speciali procedure.

Procedura autorizzativa (di assenso)

La realizzazione degli impianti per la produzione è soggetta a specifici processi autorizzativi, semplificati, accelerati, proporzionati ed adeguati, in relazione alle caratteristiche e alle tipologie degli stessi impiantii, nonché in riferimento della potenza dell’energia prodotta.

In particolare, l’attività edilizia concernente l’effettuazione (e l’esercizio) di tali installazioni destinate, nel particolare, appunto, alla produzione di energia da fonti rinnovabili è regolata, secondo un criterio di proporzionalità, dai seguenti titoli abilitativi, riportati in ordine decrescente di rilevanza, in relazione alla potenza e alla consistenza dell’impianto da realizzare:

Ovvero:                

Sintesi degli impianti FOTOVOLTAICI da destinare alla produzione di energia da fonti rinnovabili rientranti nella MANUTENZIONE ORDINARIA”, come ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA da realizzare con la: COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI (CIL)

Vademecum delle procedure edilizie specifiche

torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto