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28 Gennaio 2016

Canone Rai 2016, tutto quello che occorre sapere

Canone Rai 2016: si pagherà direttamente in bolletta elettrica e l’importo è ridotto a 100 euro. Ecco in dettaglio le nuove regole

La legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) ha fissato le nuove regole per il canone Rai 2016. La Rai ha reso disponibili tutte le informazioni dettagliate sulle novità che riguardano applicazione e modalità di pagamento, direttamente sul nuovo portale.
Viene attivato un numero verde gratuito, 800.93.83.62, che fornisce spiegazioni in materia dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 21.00.
Il canone viene ridotto a 100 euro e sarà pagato direttamente in bolletta elettrica. Dovrà essere pagato da tutti coloro che hanno un televisore predisposto alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.
PC, smartphone, portatili, monitor o altri dispositivi sono esclusi a patto che non dispongano di schede TV.
Dal primo gennaio 2016, la detenzione di una TV è presunta nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
La Rai chiarisce che “la presunzione può essere superata con una dichiarazione allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate con la quale, nelle forme previste dalla legge e sotto la propria responsabilità, anche penale, si attesta di non detenere alcun apparecchio. La dichiarazione ha validità per l’anno in cui è presentata“.
Il suggellamento dell’apparecchio televisivo non è più contemplato.
Da quest’anno non si riceverà più un bollettino a casa ma l’addebito avverrà con la prima bolletta successiva al 1 luglio 2016 e sarà rateale fino alla fine dell’anno. In pratica tante rate quante saranno le fatture ricevute nel secondo semestre.
Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
In caso di appartamento in affitto ammobiliato il canone sarà a carico dell’affittuario.
Non è previsto il pagamento del canone per chi possiede solo una radio.
I soggetti di età uguale o superiore ai 75 anni saranno esentati dal canone a patto che il loro reddito non superi gli 8.000 euro annui.

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