Sportello Unico per l'Edilizia

Piano Casa 2024: nuove misure per la regolarizzazione delle piccole difformità edilizie

Il MIT stata varando una serie di misure che mirano a regolarizzare le piccole difformità o le irregolarità strutturali che interessano circa l’80% del patrimonio immobiliare italiano

Data:
5 Aprile 2024

Con nota del 4 aprile 2024, il MIT ha reso noto che sono in corso di preparazione alcune nuove norme per intervenire sulla casa, “così come chiesto e auspicato anche dalle Amministrazioni territoriali, dalle associazioni e dagli enti del settore edilizio”.

Nello specifico, si tratta di una serie di misure che mirano a regolarizzare le piccole difformità o le irregolarità strutturali che interessano, secondo uno studio del Consiglio nazionale degli Ingegneri, quasi l’80% del patrimonio immobiliare italiano.

In particolare:

difformità di natura formale, legate alle incertezze interpretative della disciplina vigente; difformità edilizie “interne”, riguardanti singole unità immobiliari, a cui i proprietari hanno apportato lievi modifiche;
difformità che potevano essere sanate all’epoca di realizzazione dell’intervento, ma non sanabili oggi a causa della disciplina della “doppia conformità” che non consente di conseguire il permesso o la segnalazione in sanatoria per moltissimi interventi, risalenti nel tempo;
permettere i cambi di destinazione d’uso degli immobili tra categorie omogenee.
La motivazione, spiega il MIT, è “tutelare i piccoli proprietari immobiliari che in molti casi attendono da decenni la regolarizzazione delle loro posizioni e che non riescono, spesso, a ristrutturare o vendere la propria casa. Allo stesso tempo deflazionare il lavoro degli uffici tecnici comunali, spesso sommersi dalle richieste di sanatorie. Alla luce della semplificazione e dell’efficienza amministrativa si è previsto anche di intervenire sulle procedure amministrative per garantire ai cittadini risposte certe in tempi certi”.

Ultimo aggiornamento

5 Aprile 2024, 22:14