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5 Novembre 2017

Pmi, contributi a fondo perduto per l’acquisto di hardware e software

Voucher ‘digitalizzazione Pmi’: dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 le domande di accesso per l’acquisto di hardware, software e servizi specialistici. Cos’è, cosa finanzia e come funziona

Il Mise (Ministero dello sviluppo economico) ha comunicato che dal 30 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande per il voucher digitalizzazione Pmi a fondo perduto per l’acquisto di hardware, software e servizi specialistici.

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera CIPE del 10 luglio 2017, n. 47 è stata completata e ripartita su base regionale la dotazione finanziaria del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 – voucher per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (articolo 6 del decreto-legge n. 145/2013, convertito dalla legge n. 9/2014).

La somma, 100 milioni di euro, a valere sul Programma operativo nazionale della prossima programmazione 2014-2020, è ripartita tra le Regioni in misura proporzionale al numero delle imprese registrate presso le camere di commercio operanti nelle singole Regioni.

Voucher digitalizzazione Pmi, cos’è

Il voucher digitalizzazione Pmi è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un voucher, di importo non superiore a 10.000 euro.

Lo scopo è quello di promuovere interventi finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.

Cosa finanzia

Il voucher deve essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che siano in grado di:

  • migliorare l’efficienza aziendale
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro
  • sviluppare soluzioni di e-commerce
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT

Le risorse

Le risorse finanziarie disponibili per la concessione del voucher per il sostegno di progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico sono pari a 100 milioni di euro.

Le agevolazioni

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Come funziona

Le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni sono state definite dal decreto direttoriale 24 ottobre 2017, in allegato.

In particolare, le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informaticadal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del voucher.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del contributo, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l’altro, i titoli di spesa.

Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l’importo del voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

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