Edilizia

23 Maggio 2022

Conversione DL Ucraina ed Energia: le misure per le fonti rinnovabili in edilizia

E’ stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 20 maggio 2022, la legge 51/2022 di conversione, con modificazioni, del DL 21/2022, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.

Contestualmente, è stato pubblicato il testo del decreto-legge 21/2022 coordinato con la legge di conversione.

La legge 51/2022, tra l’altro, contiene alcune novità di rilievo in materia di autorizzazioni e VAS:

  • l’articolo 7-quinquies, che interviene sulla disciplina dei procedimenti autorizzatori per l’installazione di impianti per la produzione di energia da forti rinnovabili, in particolare prevedendo portando da 10 a 20 MW il limite di potenza che – oltre a richiedere la valutazione di impatto ambientale – fa scattare la competenza statale all’autorizzazione. Resta ferma la parte del comma – introdotta con il recente decreto-legge n. 17 – che richiede che il proponente alleghi una autodichiarazione dalla quale risulti che l’impianto non si trova all’interno di aree fra quelle specificamente elencate e individuate come sensibili e vulnerabili dalle Linee guida per la costruzione di impianti a FER;
  • l’articolo 7-sexies reca misure di accelerazione dello sviluppo delle fonti rinnovabili, estendendo le possibilità entro le quali realizzare impianti fotovoltaici, anche con moduli a terra. Nello specifico:
    • si estende da 300 a 500 metri la distanza massima da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale ovvero da impianti industriali e stabilimenti entro la quale le aree classificate agricole possono ritenersi aree idonee ope legis all’installazione di impianti fotovoltaici, secondo quanto previsto dal comma 1 dell’art. 20 d.lgs. 199/2011;
    • si estende da 150 a 300 metri la distanza massima dalla rete autostradale entro la quale le aree adiacenti alla medesima rete possono ritenersi aree idonee come sopra specificato.

Ultimi articoli

Edilizia 26 Novembre 2022

Soppalco: se c’è aumento del carico urbanistico serve il permesso di costruire

Consiglio di Stato: non basta la SCIA per un soppalco costituito da un solaio orizzontale posto all'interno di un locale dell'immobile al fine di ricavare uno spazio aggiuntivo, che si configura come ristrutturazione edilizia

Edilizia 28 Ottobre 2022

Ristrutturazione edilizia: le differenze con il restauro o il risanamento conservativo

Consiglio di Stato: mentre la ristrutturazione può condurre ad un “un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”, il restauro e il risanamento conservativo non possono mai portare a ridetto organismo in tutto o in parte diverso dal preesistente, avendo sempre la finalità di conservare l'organismo edilizio ovvero di assicurarne la funzionalità

Edilizia 26 Ottobre 2022

Doppia conformità ex art.36 Testo Unico Edilizia: la sanatoria condizionata è inammissibile

Consiglio di Stato: la conformità ex post, condizionata all'esecuzione delle prescrizioni e, quindi, non esistente al tempo della presentazione della domanda di sanatoria, ma, eventualmente, solo alla data futura ed incerta in cui la parte richiedente ottempera a tali prescrizioni, non è compresa all'interno dell'art.36 del Testo Unico Edilizia

Ambiente 21 Ottobre 2022

Nuove modalità di funzionamento degli impianti termici

Commento al D.M. n. 383 del 6 ottobre 2022

torna all'inizio del contenuto