Notizie

9 Ottobre 2018

Interramento di una tubazione per uso irriguo: è attività di edilizia libera

Tar Piemonte: l’interramento, al di sotto di una strada interpoderale, di un tratto di tubazione funzionale all’uso irriguo dei fondi di proprietà è attività edilizia libera

L’interramento, al di sotto di una strada interpoderale, di un tratto di tubazione funzionale all’uso irriguo dei fondi di proprietà è attività edilizia libera, ricompresa nell’art. 6 comma 1 lett. d) del dpr 380/2001, norma che si riferisce sia ai “movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola“, sia alle “pratiche agro-silvo-pastorali“, sia agli “interventi su impianti idraulici agrari“, in quanto riconducibili a tali pratiche.

Lo ha affermato il Tar Piemonte nella sentenza 1056/2018 dello scorso 26 settembre, che ha accolto il ricorso contro l’ingiunzione di demolizione delle “opere abusivamente realizzate in Centallo, Reg. Brignola n. 30, consistenti nella posa di un tratto di tubazione irrigua sottostante la strada interpoderale“, in assenza di titolo edilizio.

Secondo il ricorrente,

  • la posa del tratto di tubazione oggetto di causa aveva lo scopo di ripristinare/assicurare il deflusso delle acque necessarie per consentire l’irrigazione dei suoi fondi;
  • l’intervento rientra nell’ambito delle attività edilizie libere e, in particolare, nella previsione di cui all’art. 6 comma 1 lett. d) del T.U.E., come evidenziato nelle osservazioni, sulle quali peraltro l’amministrazione non si è pronunciata;
  • il comune ha erroneamente fatto applicazione dell’art. 31 del T.U.E., che riguarda solo le opere eseguite in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire e non anche quelle eseguite in assenza di SCIA, per le quali opera il diverso regime sanzionatorio ex art. 37, che prevede solo una sanzione pecuniaria.

I giudici amministrativi evidenziano che, nel caso in esame, non è contestato che l’intervento all’origine del provvedimento impugnato sia consistito nell’interramento, al di sotto di una strada interpoderale, di un tratto di tubazione funzionale all’uso irriguo dei fondi di proprietà del ricorrente. La previsione di cui alla citata lettera d) si riferisce sia ai “movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola”, sia alle “pratiche agro-silvo-pastorali”, sia agli “interventi su impianti idraulici agrari”, in quanto riconducibili a tali pratiche; una lettura non parcellizzata della norma consente di farvi rientrare anche tale tipo di intervento, in quanto riguardante la posa di opere destinate ad un uso irriguo funzionale all’attività agricola, nonché i connessi movimenti di terra, “opere che, anche alla luce della documentazione fotografica prodotta dalle parti, non appaiono di consistenza particolarmente rilevante“.

Ultimi articoli

Edilizia 25 Settembre 2020

Edilizia: le novità della legge semplificazioni

Tante le semplificazioni in edilizia: dal permesso di costruire in deroga al silenzio-assenso, dalla SCIA ai lavori in zone sismiche

Edilizia 22 Settembre 2020

Strutture temporanee e manufatti leggeri: cosa cambia nel testo unico dell’edilizia

Tra le novità della legge Semplificazioni vi sono molte modifiche al Testo Unico dell’Edilizia, ecco i dettagli relativi alle strutture temporanee, ai manufatti leggeri ed agli usi temporanei

Fisco 22 Settembre 2020

Ecobonus o bonus facciate: quale detrazione deve scegliere un condomino?

La risposta delle Entrate: ciascun condomino può scegliere autonomamente una delle due agevolazioni, ecobonus o bonus facciate. Chiarite le modalità di pagamento

Fisco 22 Settembre 2020

Superbonus 110: dalle Entrate la procedura per la comunicazione cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura guidata per la compilazione automatica della comunicazione della cessione del credito: l’invio sarà possibile dal 15 ottobre

torna all'inizio del contenuto