Edilizia

6 Dicembre 2018

Permesso di costruire: chi può presentarlo oltre al proprietario?

Il Tar Campania ribadisce che oltre al proprietario possono presentare il permesso di costruire anche “altri aventi titolo”, tra cui gli eredi

Con la sentenza n.1388/2018 il Tar Campania chiarisce chi può presentare un permesso di costruire oltre al proprietario.

I fatti in breve

La proprietaria di un immobile impugnava dinanzi il Tar il provvedimento di diniego dell’istanza di permesso di costruire, motivato dall’amministrazione comunale sulla scorta della mancanza di un titolo legittimante al rilascio del provvedimento abilitativo.

La ricorrente chiariva di aver presentato un’attestazione della sussistenza del titolo, di per sé sufficiente, e di aver comunque poi integrato la documentazione richiesta anche attraverso una perizia di parte. Successivamente si costituivano in giudizio gli eredi, a seguito del decesso dell’originaria ricorrente.

Il Tar Campania accoglieva il ricorso ribadendo che:

il permesso di costruire non è riservato unicamente al proprietario, ma anche a chi abbia “titolo per richiederlo“, espressione che si identifica con la legittima disponibilità dell’area, in base ad una relazione qualificata con la stessa di natura anche solo obbligatoria.” (cfr. Cons. Stato Sez. VI n. 3048/2018)

Nel caso di specie, emergeva una situazione quantomeno di fatto, se non di piena titolarità, tale da legittimare l’originaria ricorrente a richiedere il titolo edilizio; né peraltro il Comune aveva dimostrato l’esistenza di possibili altri titolari del diritto, oltre agli eredi della ricorrente.

Chi può presentare il permesso di costruire

I soggetti che possono presentare il permesso di costruire, secondo un diffuso orientamento della giurisprudenza sono:

  • il proprietario del suolo
  • il titolare del diritto di superficie
  • l’amministratore del condominio (sulle parti comuni)
  • il concessionario di beni demaniali
  • l’usufruttuario (per interventi che non stravolgano la destinazione economico-sociale del bene)
  • l’enfiteuta (per la costruzione di fabbricati rurali)
  • l’assegnatario a riscatto di alloggio economico o popolare
  • l’affittuario coltivatore diretto (art. 14 e 16 della legge n.11/1971)

Non sono legittimati invece i possessori di immobili che non sono titolari di un diritto sul bene ma esercitino soltanto di fatto il contenuto di diritti che ad essi non fanno capo (vedi C. Stato, sez. V, n. 2882/2001).

Ultimi articoli

Edilizia 27 Luglio 2021

SUPERBONUS, LE NOVITÀ IN ARRIVO CON LA CONVERSIONE DEL D.L. 77/2021

Tutte le novità in arrivo con la conversione del D.L. 77/2021: Barriere architettoniche; Interventi Onlus, calcolo massimale; CILA 110 e stato legittimo; CILA 110, edilizia libera, varianti in corso d’opera e agibilità; Rispetto delle distanze; Superbonus e agevolazioni prima casa; Sismabonus acquisti e termine per la compravendita.

Edilizia 25 Luglio 2021

Abusi e Condono edilizio: la prova della data di realizzazione dell’opera

Il TAR Lazio chiarisce come deve avvenire la prova della data di costruzione di un manufatto affinché possa essere correttamente inquadrato il titolo edilizio

Edilizia 24 Luglio 2021

Ok al bonus facciate per le spese sostenute da un unico condomino

Il singolo condomino può sostenere per intero le spese per il rifacimento della facciata e godere dell’agevolazione fiscale se autorizzato da delibera condominiale all’unanimità

Edilizia 24 Luglio 2021

Dal CSLLPP i chiarimenti su sismabonus nei centri storici

Commissione CSLLPP: nei centri storici ammessi interventi che determinano la riduzione del rischio sismico senza la verifica dell’intero aggregato. Ecco l’elenco dei lavori ammissibili

torna all'inizio del contenuto