Edilizia

7 Luglio 2020

Un’opera abusiva su suolo demaniale è immediatamente demolibile?

Il Tar Lombardia afferma che l’ordinanza di demolizione di un intervento edilizio abusivo commesso su suolo demaniale va preceduta dalla diffida preventiva

La sentenza n. 783/2020 del Tar Lombardia ribadisce secondo quanto espresso dal’articolo 35, comma 1, del dpr 380/2001 che un’ordinanza di demolizione di un intervento edilizio su suolo demaniale non eseguito dalla PA, va preceduta da una diffida preventiva.

Il caso

Un’impresa di trasporti decideva di asfaltare una strada comunale nelle adiacenze di un’area di sua proprietà, adibita a parcheggio e a stazionamento dei propri mezzi di trasporto.

Il Comune si accorgeva dell’intervento sulla strada appartenente al demanio pubblico e con un’ordinanza intimava l’immediata demolizione delle opere eseguite (senza inviare una diffida preventiva).

Successivamente l’UTC (Ufficio Tecnico comunale) rilevava l’inosservanza dell’ordinanza di demolizione e interveniva direttamente con la demolizione a spese dell’impresa.

L’impresa, quindi, faceva ricorso al Tar lamentando principalmente l’erronea applicazione e la violazione dell’art. 35, comma 1 del dpr 380/2001, per la mancata notifica della preventiva diffida da parte del Comune (che procedeva direttamente tramite un’ordinanza di demolizione).

La sentenza del Tar Lombardia

I Giudici accolgono il ricorso dell’impresa che si appellava alla mancata notifica della diffida preventiva da parte del Comune. Secondo il Tar la diffida della PA deve precedere sempre l’emissione di un’ordinanza di demolizione immediata delle opere eseguite in abuso su suolo pubblico.

Per i Giudici:

Tale omissione, secondo un condivisibile orientamento giurisprudenziale, rende illegittimo l’atto di demolizione (T.A.R. Calabria, Catanzaro, II, 16 maggio 2018, n. 1050; 7 febbraio 2018, n. 368).

In conclusione i Giudici stabiliscono che l’atto di diffida preventiva non può identificarsi con l’ordinanza di demolizione, come sosteneva il Comune, in quanto il primo provvedimento costituisce annuncio del secondo in caso di decorrenza del limite di tempo posto per la demolizione (T.A.R. Lombardia, Milano, II, 18 giugno 2019, n. 1409).

Il ricorso è accolto.

Ultimi articoli

Edilizia 25 Settembre 2020

Edilizia: le novità della legge semplificazioni

Tante le semplificazioni in edilizia: dal permesso di costruire in deroga al silenzio-assenso, dalla SCIA ai lavori in zone sismiche

Edilizia 22 Settembre 2020

Strutture temporanee e manufatti leggeri: cosa cambia nel testo unico dell’edilizia

Tra le novità della legge Semplificazioni vi sono molte modifiche al Testo Unico dell’Edilizia, ecco i dettagli relativi alle strutture temporanee, ai manufatti leggeri ed agli usi temporanei

Fisco 22 Settembre 2020

Ecobonus o bonus facciate: quale detrazione deve scegliere un condomino?

La risposta delle Entrate: ciascun condomino può scegliere autonomamente una delle due agevolazioni, ecobonus o bonus facciate. Chiarite le modalità di pagamento

Fisco 22 Settembre 2020

Superbonus 110: dalle Entrate la procedura per la comunicazione cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura guidata per la compilazione automatica della comunicazione della cessione del credito: l’invio sarà possibile dal 15 ottobre

torna all'inizio del contenuto