Agrivoltaico in Campania: nuove regole per garantire la continuità agricola
Approvata la versione 4.1 delle Linee guida tecnico-agronomiche
Approvata la versione 4.1 delle Linee guida tecnico-agronomiche
Dal 3 giugno 2026 sono cambiati APE (Attestato Prestazione Energetica), progettazione energetica, verifiche sugli impianti e criteri di classificazione degli interventi
Corte Costituzionale: è legittimo limitare gli interventi ammessi e, in via generale, escludere incentivi e premi volumetrici
Commento al Decreto Legislativo 21 aprile 2026, n. 81 che sarà in vigore dal 2 giugno 2026
Progetto Nemora si sviluppa attraverso linee d’azione chiare che puntano a integrare conoscenza, innovazione e collaborazione.
Criteri giuridici, onere della prova e conseguenze sanzionatorie secondo la giurisprudenza
Il provvedimento modifica il DPR n. 31/2017 sugli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o soggetti ad autorizzazione semplificata
Il TAR Lazio chiarisce perché, senza autorizzazione paesaggistica, certe opere edilizie non si salvano, anche se pertinenziali o di modesta entità
Consiglio di Stato: la copertura integrale che genera volume comporta ristrutturazione edilizia e richiede il permesso di costruire
Il TAR Campania fornisce indicazioni operative ai Comuni in merito alla realizzazione e ricostruzione dei muri di sostegno in presenza di vincoli paesaggistici
Risposta Se la ricostruzione del deposito agricolo danneggiato dal terremoto ha beneficiato di contributi pubblici erogati ai sensi della L.
Risposta Nel caso di interventi realizzati in assenza o in difformità dalla SCIA ordinaria, il regime sanzionatorio previsto dal d.
Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 16 del 15 aprile 2026, ha adottato le nuove regole per la cessione e la monetizzazione delle aree a standard, in attuazione degli artt. 15 e 63 del R.U.E.C. e dell'art. 31 della L.R. Campania n. 5/2024.
Sentenza n. 2848/2026: superato l’orientamento restrittivo – gli immobili sanati possono essere oggetto degli stessi interventi edilizi degli immobili legittimi, inclusa la ristrutturazione senza aumento di volume
Il Consiglio di Stato, Sezione Seconda, con sentenza n. 424 pubblicata il 20 gennaio 2026, ha stabilito che l'attività di e-commerce svolta all'interno di un immobile configura a tutti gli effetti una destinazione d'uso commerciale ai fini urbanistici ed edilizi, con conseguente applicazione dei relativi contributi di costruzione, indipendentemente dall'assenza di accesso diretto al pubblico.